Il mercato dell' aeronautica cinese Varie

Il mercato aeronautico in Cina


Il mercato aeronautico in Cina

La Cina è già oggi il mercato aeronautico più grande del mondo dopo gli Stati Uniti e pur non producendo ancora autonomamente un numero elevato di aerei, rappresenta insieme all’India il principale mercato di sbocco per le grandi aziende produttrici di aeromobili.
Si stima che nei prossimi dieci anni incrementerà la sua flotta del 30% all’anno per un valore totale di $159 miliardi di dollari e che entro il 2032 saranno acquistati in questo paese circa 6000 nuovi velivoli.

Il mercato aeronautico in Cina

Attualmente il mercato cinese è ancora quasi monopolizzato da Airbus, Boeing e Embraer, cui si aggiunge la brasiliana Embraer, specializzata in velivoli piccola e media taglia.

La francese Airbus è presente in Cina da più di trent’anni (nel 2013 aveva più di 900 aerei in volo in tutto il paese) ma produce in Cina solo dal 2008 e vi ha anche centri di formazione e centri di progettazione. Inoltre l’azienda acquista in Cina molte parti di velivoli. La cooperazione di Boeing con la Cina è ancora più risalente nel tempo: è iniziata nel 1972 con la visita del presidente Nixon e
oggi Boeing è uno dei più grandi fornitori della Cina: oltre il 50% dei jet che volano nel paese sono realizzati infatti proprio dalla Boeing. La Bombardier Aeronautica, filiale del gruppo Bombardier canadese, ha consegnato il suo primo aereo in Cina, il Global 5000, nel luglio 2009 ed ora vende velivoli a 43 compagnie aeree tra cui le compagnie aeree Shanghai, China United Airlines e China Eastern Yunnan. Recentemente Bombardier ha firmato alcuni accordi di cooperazione con le imprese cinesi per costruire il velivolo Q400 e CSeries.

Il mercato aeronautico in Cina

Il mercato aeronautico in Cina
Si tenga presente che secondo le normative di settore dettate dalla Civil Aviation Administration of China le industrie straniere non possono produrre aerei in Cina se non attraverso joint-ventures con AVIC (Aviation Industry Corporation of China, proprietario della XAC / Xi’an Aircraft Corporation) e COMAC, impresa statale creata nel 2008. Per questo le maggiori opportunità per le imprese straniere si trovano nel settore dei componenti, ( motori, idraulica ed elettronica) e dei servizi (design engineering, precision machining e formazione) che si stima varranno arriveranno a valere più di 32 miliardi di dollari USA nei prossimi vent’anni.
La domanda potrebbe inoltre aumentare nelle aree della progettazione e sviluppo del motore, così come gli esperti ritengono che un altro settore in cui potrebbe essere facilitato l’accesso alle aziende straniere è quello dei materiali compositi soprattutto alla luce della recente decisione del governo cinese di espandere la propria forza aerospaziale e la crescente domanda di nuove tecnologie collegate a progetti come i satelliti ad alta risoluzione Gaofen.
Tenendo conto delle prospettive illustrate e accogliendo con piacere le richieste pervenute da alcuni lettori di Tech Mag di dare ulteriori informazioni sui materiali compositi e sulle tecnologie ad essi collegate, proponiamo un brillante articolo tecnico-divulgativo del prof. G. Romeo del Politecnico di Torino, disponibile integralmente seguendo il seguente link.

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